|
Madonna col Bambino e San Giovannino
|
|
||
|
Dipinto in origine
|
RIFLESSIONI SULLO STATO DI CONSERVAZIONE Tipo di indagine a cui è stato sottoposto il
dipinto e relative motivazioni |
||
|
Lacuna
|
Supporto
Preparazione
|
||
|
|
Pellicola pittorica Vernice
PRECEDENTI INTERVENTI DI RESTAURO Il dipinto è già stato foderato utilizzando
un collante acquoso (colla pasta). Inoltre intere zone sono state ridipinte
in particolar modo i contorni delle figure e alcuni particolari del
Bambino.Una pesante mano di vernice organica pigmentata era stata passata
sopra il dipinto con lo scopo di omogeneizzare la superficie. |
||
|
Fine della pulitura
|
INTERVENTI DI RESTAURO Miglioramento di superficie Pulitura
|
||
Stuccatura
|
Stuccatura
|
||
Confronto tra prima e dopo l'intervento
|
Reintegro pittorico: Tuttavia, deve raggiungere un’identità d’effetto, cioè deve mirare al ricomponimento dell’equilibrio dell’opera senza entrarne in competizione.In definitiva mediante questa operazione si agisce sull’aspetto dell’opera senza modificarne l’immagine, che comunque dovrà apparire completa per la sua corretta fruizione e leggibilità, valorizzandone le potenzialità espressive.Considerato la tipologia delle lacunae, la loro posizione e la loro estensione ho proceduto in questa maniera: - Creazione di basi cromatiche a tempera di una cromìa
leggermente sotto tono a quella originale. Verniciatura: - protettiva per isolare lo strato pittorico da agenti
esterni degradanti come l'aria, la luce, l'umidità, la polvere.
Si possono usare vernici naturali o sintetiche, a spruzzo
o a pennello, lucide o opache, a seconda delle esigenze richieste dall’opera. |
||
Il dipinto dopo il restauro |
|||