INTERVENTI DI RESTAURO EFFETTUATI
Pulitura:
Operazione che viene genericamente intesa come rimozione dello ‘sporco’
presente sull’opera tramite l’uso di solventi o di mezzi
meccanici. Più precisamente, e in particolare nel restauro dei
dipinti, il termine può indicare e comprendere: la rimozione
delle macchie superficiali dovute a colature, schizzi etc.; la rimozione
dello sporco superficiale depositatosi e parzialmente inglobatosi nel
corso del tempo sulla superficie dell’opera; la rimozione delle
ridipinture debordanti, snaturanti, deturpanti o semplicemente alterate;
la rimozione (o meglio l’assottigliamento) degli strati protettivi
alterati (vernici) che impediscono o limitano la corretta lettura dell’opera.
Considerata la natura organica dello strato di vernice alterata e i
detriti presenti sulla superficie si ipotizza l'utilizzo di test specifici
(Wolbers-Cremonesi e Feller) per poter identificare la polarità
adatta della miscela di solventi organici da utilizzare.
La pulitura è stata eseguita con la seguente metodologia:
Solvent gel con alcool benzilico applicato a pennello per brevi periodi
e rimosso a secco. In seguito sono stati effettuati lavaggi con una
miscela di acetone e essenza di petrolio per eliminare i residui di
vernice.
Stuccatura:
Nell’operazione di stuccatura si vanno a colmare
le lacune fisiche della pellicola e della tela pittorica ricreando
una superficie simile a quella originale su cui agire con il ritocco
estetico.
Con questo intervento si vuole sopperire principalmente alla mancanza
di materia.
E' stato utilizzato dello stucco formato da colla di coniglio, acqua
e gesso di Bologna applicato a pennello sulle mancanza di colore.
Reintegro pittorico:
Obbiettivo principale è quello di creare
un nuovo equilibrio visivo sulla base della situazione conservativa
esistente e su considerazioni il più possibile oggettive.
Il ritocco, dunque, dovrà avere come caratteristica quella di
essere differenziato e otticamente distinguibile dal film pittorico
originale. Tuttavia, deve raggiungere un’identità d’effetto,
cioè deve mirare al ricomponimento dell’equilibrio dell’opera
senza entrarne in competizione.
In definitiva mediante questa operazione si agisce sull’aspetto
dell’opera senza modificarne l’immagine, che comunque dovrà
apparire completa per la sua corretta fruizione e leggibilità,
valorizzandone le potenzialità espressive.
Il ritocco è stato effettuato con colori a vernice. Nelle zone
più estese è stata effettuata una selezione cromatica,
nelle zone di dimensioni piccole si è proceduto con la tecnica
a mimetico.
Verniciatura:
La fase di verniciatura ha due funzioni:
protettiva per isolare lo strato pittorico da agenti esterni degradanti
come l'aria, la luce, l'umidità, la polvere.
estetica cioè per migliorare la visibilità dell'immagine
conferendo al film pittorico un aspetto più brillante.
La verniciatura finale è stata effettuata a spruzzo con lukas
mat.