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Educazione di Maria (72 x 64 cm)

data: XIX secolo
tecnica: olio su tela
autore:

Privato

 



RIFLESSIONI SULLO STATO DI CONSERVAZIONE

Tipo di indagine a cui è stato sottoposto il dipinto e relative motivazioni

Luce diffusa: utile per analizzare le problematiche generali dell’opera come lacune di colore, strappi, buchi, perdita di tensione, presenza di materiali alterati o alteranti.

Luce radente: utile per osservare l’andamento del microrilievo e le eventuali deformazioni della tela o del colore.

Raggi UV: l'osservazione del dipinto mediante i raggi ultravioletti permette di osservare i materiali presenti sul film pittorico e di individuare eventuali ridipinture.

Supporto

Caratteristiche e principali danni

Tela di lino con armatura a 'tela'. Grado di ossidazione delle fibre molto alto con un irrigidimento della struttura. Sono presenti alcune piccole interruzioni del supporto tessile sia nell'ordito che nella trama. Perdita di tensione e di planarità, accentuato effetto Creep (deformazione sotto carico costante) nella zona inferiore.

 

 

Il dipinto in origine

 

Preparazione

Caratteristiche e principali danni

Preparazione a base di mestica di colore bruno.
Distacchi e sollevamenti sono presenti sulla superficie del dipinto in particolare nella zona in alto a sinistra.


Pellicola pittorica

Caratteristiche e principali danni

Pigmenti legati con olio, non sono presenti inserti di altro materiale sulla superficie pittorica. Il colore è attraversato da un fitto e profondo craquelèt nella zona in alto a sinistra. La causa principale si può riscontrare in un cedimento della tensione della tela che non è stata in grado di reggere ai movimenti. La corretta leggibilità dei rapporti cromatici è impossibilitata dal totale offuscamento delle tinte originali dovute a depositi di sporco generico ben adeso alla vernice protettiva.
Sono presenti distacchi del film pittorico di dimensioni contenute.

Tassello di pulitura, si evidenzia il pesante strato alterato di vernice presente sulla superficie.

 

 

Fase di pulitura, particolare del volto di Sant'Anna

Dipinto pulito, si evidenzia la parte in alto a sinistra attraversata da un profondo craquelet.

Vernice

Caratteristiche e principali danni

Vernice di origine naturale stesa in maniera molto disomogenea. Lo strato risulta essere molto spesso e offuscato da sporco generico ben adeso alla superficie.

 

INTERVENTI DI RESTAURO

Le operazioni che sono state eseguite e di seguito esposte sono orientate al rispetto dell’opera d’arte, ad una etica del minimo intervento e all’utilizzazione di materiali stabili, compatibili e reversibili.

Pulitura: Quando è possibile, è sempre bene effettuare la pulitura prima delle operazioni di consolidamento he potrebbero rendere più ostica la rimozione dei materiali alterati sulla superficie.Dopo i relativi tasselli di prova la miscela che risultava essere efficace per eliminare lo strato alterato di vernice si è rivelata una miscela di DMSO e Butilacetato in proporzioni 1 a 9.
La miscela è stata applicata con un cotoncino, massaggiando la parte fino a solubilizzare la resina, e successivamente la zona è stata lasciata asciugare all'aria. Alla fine si è utilizzato un tampone con essenza di petrolio per eliminare i residui.


Fermatura del colore: effettuata con spugnature di colla animale dal verso del dipinto



Dipinto foderato

 

Foderatura: Tale operazione è stata effettuata per poter supportare adeguatamente il dipinto. Ho effettuato una foderatura a colla pasta con modalità alla fiorentina.

Stiratura: Operazione che ha due scopi. Il primo è quello di schiacciare le creste formate dal craquelè utilizzando l’apporto di umidità della colla, il secondo è quello di far migrare verso lo strato esterno del dipinto, cioè verso la fonte di calore del ferro, parte del collante che così agisce anche sugli strati pittorici.

Rintelaiatura: Operazione (in genere successiva ad una foderatura o strip-lining) che consiste nel montaggio del dipinto su un supporto adatto a sostenere la tela.

Reintegro pittorico: Il ritocco è stato effettuato, dopo una verniciatura interinale, con colori a vernice e si è limitato ad interventi puntiformi in corrispondenza delle lacune.

Verniciatura: La fase di verniciatura ha due funzioni: - protettiva per isolare lo strato pittorico da agenti esterni degradanti come l'aria, la luce, l'umidità, la polvere. - estetica cioè per migliorare la visibilità dell'immagine conferendo al film pittorico un aspetto più brillante. La vernice finale è stata una resina sintetica data a pennello.


Stuccatura


 

Dipinto prima e dopo il restauro

 

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