
Il dipinto in origine
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San Giovanni a Patmos (210
x 140 cm)
data: fine XVI secolo
tecnica: olio su tela
autore: Dirk Hendricks
Chiesa di San Lorenzo - Colleminuccio (TE) |
Intervento a cura di
Luigi Franchi e Cinzia Valente
lavori di restauro certificati dalla Soprintendenza per i beni
artistici, architettonici e culturali d'Abruzzo
I lavori sono stati finanziati dalla Fondazione Tercas

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dipinto in fase di restauro
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Foto in luce radente
Si possono notare le deformazioni della superficie pittorica.
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Particolare di una ridipintura presente sulla superficie pittorica |

Particolare della pellicola pittorica nella zona del volto del Santo |

Particolare di un tassello di pulitura effetuato nella zona dell'occhio di san Giovanni. Per la pulitura è stato utilzzato un resin soap a base di Acido poliacrilico, Trietanoloammina e acqua stabilizzata a un ph 8.
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Particolare della Vergine. Lo stile e il modo di ritrarre la figura sono probabilmente derivazioni da un'altro fiammingo attivo in Abruzzo a quel tempo, Claes Mijtiens
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Fotografie in Infrarosso dello stemma in basso a destra. Si nota che sotto l'immagine sono visibili delle lettere che compongono una frase in latino. Da quello che si è riuscito a decifrare si può leggere:
SUPTIBUS-TUO-___OR-URBAN
OLIM-HUIVS.L__LSI_-RECTORIS
04
(scatti a cura della Dott.ssa Roberta di Biase dell'Università dll'Aquila)
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Il dipinto in fase di velinatura
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